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Cos’è l’intelligenza intrapersonale e come si può migliorare?

L’intelligenza intrapersonale si può descrivere come la capacità di raggiungere una percezione precisa di sè stessi e di saper organizzare la propria vita; attitudine all’autoconoscenza e all’autointerpretazione di sè stessi. In questo modo, la persona che possiede un adeguato sviluppo di questo tipo di intelligenza, conosce gli aspetti interni che descrivono il suo modo di pensare, di sentire e di agire.

Quali competenze definiscono l’intelligenza intrapersonale?

Al corretto sviluppo dell’intelligenza intrapersonale si associa lo sviluppo di tre competenze emotive: Autoconoscenza emotiva, Autoregolazione e Motivazione, ciascuna con le proprie abilità pratiche:

  • Autoconoscenza: capacità di capire ciò che accade nel nostro corpo e ciò che stiamo sentendo. Le abilità pratiche sviluppate da questa competenza sono:
    • Coscienza emotiva
    • Autovalutazione
    • Fiducia in sè stessi
  • Autoregolazione: capacità di controllare le manifestazioni emotive e/o di modificare uno stato d’animo e di interiorizzarlo. Le abilità pratiche associate sono:
    • Autocontrollo
    • Affidabilità
    • Integrità
    • Adattamento
    • Innovazione
  • Motivazione: capacità di automotivarsi e di motivare gli altri. Le abilità pratiche di questa competenza sono:
    • Realizzazione
    • Impegno
    • Spirito d’iniziativa
    • Ottimismo

In questo modo, gestire i propri sentimenti ed emozioni, conoscere e saper differenziare le situazioni che provocano un determinato sentimento, individuare gli schemi, le norme… sono tutte forme diverse per sviluppare l’Intelligenza Intrapersonale. Perciò è importante conoscere le caratteristiche fondamentali delle emozioni, per poter lavorare su di esse.

Consigli per migliorare le abilità pratiche dell’Intelligenza Intrapersonale

Alcuni consigli per migliorare l’Autoconoscenza in maniera individuale

  • Possedere un diario in cui annotare i propri sentimenti e stati d’animo, le cause e le conseguenze: in questo modo si potrà raggiungere un maggior grado di coscienza di sè stessi.
  • Quando si presenta un’emozione in maniera eccessiva (per esempio l’ira), contare fino a 10 per poter analizzare la causa della sua manifestazione  ad un livello così estremo. Se ci fermiamo a pensare, potremo scegliere come reagire di fronte a una situazione.
  • Creare un nostro SWOT personale come se si analizzasse un’idea aziendale. Prendere consapevolezza dei nostri punti deboli e punti di forza e di quelle caratteristiche personali che possono pregiudicarci o aiutarci in accordo con i nostri obiettivi di proiezione personale.

Alcuni consigli per migliorare l’autoregolazione emotiva

  • Dedicare del tempo alla ricerca delle credenze e dei valori che muovono le emozioni, per capire su cosa focalizzarsi nel momento in cui si deve agire o si prende una decisione.
  • Far fronte in maniera responsabile agli errori commessi e alle conseguenze che ne comportano.
  • Saper affrontare le situazioni difficili esercitandosi attraverso una sorta di allenamento delle possibili reazioni di fronte a scenari diversi. Il fine ultimo è quello di poter gestire in maniera adeguata le emozioni quando la circostanza lo richiede.
  • Mantenere un atteggiamento positivo.
  • Non andare oltre le proprie possibilità.
  • Evitare l’isolamento e cercare di incrementare la collaborazione con gli altri.
  • Evitare pensieri che causino tensione o stress.
  • Partecipare ad attività che promuovano il benessere emotivo come lo yoga, il rilassamento, mindfullness..

Alcuni consigli per migliorare la motivazione personale

  • Analizzare gli obiettivi personali considerati come stimolanti. È importante conoscere i motivi che ci spingono ad agire.
  • Di fronte a qualsiasi situazione che supponga un obiettivo finale o di fronte a ciascun errore commesso, è importante trarre almeno un fattore positivo poichè in questo modo si potranno scacciare i pensieri negativi.

L’Intelligenza Intrapersonale risulta quindi  fondamentale per gli psicologi, i coach, i professionisti del supporto, teologi, filosofi, e in generale, imprenditori. Se eserciti una di queste professioni o conosci qualcuno che lavora in uno di questi ambiti, ci piacerebbe sapere se nella tua esperienza hai potuto riscontrare ciò che abbiamo argomentato. Non dimenticarti di commentare!

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