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Un riassunto rappresenta la riduzione di un testo, riportato con parole ed espressioni proprie, in cui vengono riportati gli elementi essenziali per comprenderne gli argomenti principali.

Il riassunto è una delle attività chiave più importanti del processo di studio poichè agevola il ripasso e la memorizzazione, oltre a risultare una buona  esercitazione per gli esami. In questo senso, infatti, aiuta a migliorare l’espressione scritta e il vocabolario, aumenta la comprensione scritta grazie alla selezione delle idee principali e serve per ordinare le idee sia per l’esposizione scritta, sia per l’esposizione orale.

Un riassunto esige una comprensione totale del testo e, pertanto, può essere redatto solo dopo aver identificato, selezionato ed elaborato le informazioni più importanti. I passi da seguire per realizzare un buon riassunto sono i seguenti:

1. Eseguire una prima lettura di tutto il testo da riassumere

Questo ci permetterà di inviduare le idee principali. Possiamo aiutarci rispondendo a domande come: Di cosa parla il testo? Da quanti paragrafi è composto? Di cosa parla ciascun paragrafo?

Leggere nuovamente il testo e sottolineare le idee principali. Considera che si tratta di una tecnica di sottolineatura di idee e non di una tecnica di studio, pertanto bisognerà sottolineare soltanto le parole chiave, usando diversi colori e diversi tipi di sottolineature, in modo da identificare chiaramente i concetti chiave e quelli secondari.

Nel caso in cui non si possa sottolineare il testo originale, servirsi di un foglio per elaborare una lista di idee o uno schema. In generale, si consigla di non  sottolineare più di otto parole per paragrafo e che queste siano preferibilmente sostantivi.

2. Basarsi sulle parole sottolineate per stilare una breve redazione del testo

A questo scopo serve usare parole proprie ed estrapolare frasi dal documento originale, per creare in questo modo un estratto, ma non ancora un riassunto. Il riassunto inizierà dall’idea generale del testo da riassumere, successivamente si riporteranno le idee principali e per ultimo quelle secondarie.

È necessario stabilire un legame tra tutte le idee in modo tale che il riassunto risulti corerente e coeso. Si può seguire un ordine diverso dal testo originale, cercando però di restare coerenti con le idee originali.

Nel caso in cui il riassunto contenga commenti personali o spiegazioni  aggiuntive, bisognerà segnalare che queste non appartengono al testo originale, tenendo in conto che, in questo caso, si starà realizzando un tipo di riassunto chiamato riassunto commentato.

3. La lunghezza del riassunto deve corrispondere a un terzo del testo originale

Alcuni consigli utili per elaborare un buon riassunto:

  • Evita di iniziare il riassunto con “in questo testo..”.  Aprire il riassunto con un sintagma nominale, un soggetto, rende il riassunto più naturale. Inoltre, ci aiuta ad evitare espressioni non necessarie come “l’autore dice” “l’articolo riporta”.
  • Segui un ordine: dai concetti generali ai più specifici.
  • Non usare verbi al passato. Non si tratta di una narrazione ma di una spiegazione e, pertanto, il riassunto richiede verbi al presente (a meno che non si stia riassumendo un testo che tratta di fatti accaduti nel passato).
  • Non usare la prima persona singolare. La prima persona singolare serve per espressare la propria opinione e un riassunto prevede una spiegazione, non un’opinione. Usare la terza persona singolare.
  • Evitare le subordinate relative. Si tratta di proposizioni che possono essere sostituite da aggettivi; per esempio invece di “consideriamo i pazienti che sono stati curati con il metodo…” ci serviremo di una frase come “consideriamo i pazienti curati grazie al metodo…“.
  • Evitare di copiare frammenti letterali del testo. Si consiglia in questo caso di redigere il riassunto senza avere di fronte il testo originale, ma servendosi di uno schema o una lista delle idee principali e secondarie. Una volta realizzato il riassunto potrai confrontarlo con il testo originale.
  • Evita copiare le citazione. Se all’interno del testo originale sono presenti citazioni di autori, captare il significato della citazione ed esprimerlo con parole proprie.
  • Evitare elenchi, esempi, incisi. Sostituirli con un solo termine che li racchiuda, per esempio utilizzare una frase come “si spiegano le conseguenze dei dispositivi elettronci” invece di “si spiegano le conseguenze della televisione, cellulari, tablet…”.
  • Usare i connettivi e i marcatori temporali. Si tratta di quelle parole o insiemi di parole che uniscono le frasi o i paragrafi e che contribuiscono alla coesione del testo. Nei riassunti si usano spesso connetivi e ricorsi testuali:
    • introduttivi: l’obiettivo principale di.., il proposito di questo.., di seguito si propone…
    • d’importanza: innanzitutto, inoltre, in primo luogo, a questo punto…
    • esplicativi: ad esempio, in altre parole, per quanto riguarda, in sintesi…
    • conclusivi: perciò, pertanto, quindi, affinchè, in conclusione…

Speriamo che questi consigli ti siano utili e che tu possa applicarli per scrivere dei buoni riassunti. Se ti è piaciuto questo post, ti consigliamo di dare un’occhiata ad altri metodi di sintesi che potrebbero interessarti:  Tecniche per migliorare l’apprendimento: la mappa concettuale.

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