Bambini a casa? Ecco alcune idee per intrattenerli

A seguito della crisi del coronavirus e delle misure adottate dal Ministero della Sanità, fra le mamme e i papà che hanno bambini piccoli sono sorti vari dubbi sul come poter intrattenere i propri figli a casa durante questo periodo di prevenzione.

Riuscire nell’intento in un momento del genere, in cui le istituzioni governative hanno indicato che giocare in spazi pubblici come i parchi, o svolgere dello sport organizzato non sono attività prettamente raccomandate per via dell’alto rischio di contagio, è un arduo compito: richiede pazienza, pianificazione e alte dosi di creatività e immaginazione per trovare delle occupazioni che vanno oltre l’intrattenimento digitale tramite smartphone, tablet o televisione.

Interessante  per lo svolgimento di questi giochi o compiti è mantenere, all’interno della propria casa, una tabella oraria identica o molto simile a quella che i bambini hanno sviluppato durtante l’orario scolastico per non alterare troppo la loro routine quotidiana. In questo modo, si potranno organizzare le varie tenendo conto delle stesse fasce orarie destinate al risveglio, all’ora di colazione, all’ora di ricreazione, alle ore di pranzo, al pisolino o allo spuntino.

Ecco alcune idee da cui poter prendere spunto per tenere impegnati i bambini e intrattenerli in casa con un tocco di ingegnosità, un po ‘di senso educativo e una quantità ancora maggiore di intento ludico.

1. Giochi legati all’espressione orale

Si tratta di tutti quei giochi legati a narrazioni o storie, indovinelli e scioglilingua, filastrocche e così via. Ecco alcune tecniche e attività che possono servire da esempio:

Giochi con le parole

  • gioco del vedo-vedo
  • gioco dell’impiccato
  • scioglilingua
  • “Nomi, cose città” o Scattegories: a partire da una lettera, bisogna riempire una serie di categorie come nomi di persone famose, animali, città, marca, etc. Il primo che termina dice “Stop” bloccando tutti gli altri giocatori che non possono più riempire le caselle. Se una risposta data è originale vengono assegnati 10 punti. Se invece viene proposta da altre persone se ne assegnano 5 punti.

Con i libri:

  • La lettura errata: viene raccontate una storia con alcune variazioni rispetto alla versione originale e solo posteriormente si passa a leggere il racconto. Il gioco consiste nello scoprire le differenze fra il racconto orale e la versione del libro.

2. Attività artistiche con la pittura, il disegno e molto altro

Sono attività classiche che a seconda dell’età e delle capacità possono essere rese più complesse o meno: utilizzando mani o dita per imprimere le varie impronte digitali (pittura con le dita) sulla carta o il cartone,  dipinti e disegni espressivi con materiali e tecniche più svariate come graffiti, oli, stampe, etc. Le attività artistiche sono variegate e molto versatili.

Esistono varie tecniche e diversi materiali: pennarelli e matite colorate, carbone, cere dure e morbide, gesso, tempera solida e liquida, colori acrilici, acquerelli, colori per il trucco…

Gli strumenti che possiamo usare sono le mani, i piedi, pennelli di diversa tipologia, spazzole, spatole, spazzolini da denti, materiale naturale come foglie, rami, pietre e coì via. Possiamo utilizzare vari supporti: carta di vario genere, cartone, cartoline, tessuti, plastica che possono essere poste in verticale ( su una lavagna, la parete o un cavalletto) e in orizzontale (sul pavimento o sul tavolo).

Le tecniche pittoriche includono anche attività con la carta come la creazione di collage in cui è possibile utilizzare riviste e giornali selezionando forme, colori, foto; oppure attività di origami, ovvero la realizzazione di figure con la carta usando varie pieghe, incollando varie parti o ritagliando alcune parti. Le figure saranno più complesse in base allo sviluppo evolutivo.

 

Conosci la tecnica della marmorizzazione? Si tratta di una tecnica molto semplice per colorare della carta con dei risultati sorprendenti.

 Carta marmorizzata:

  • materiali:

–  Un secchio o una vasca abbastanza spaziosi da contenere la carta da tingere

– Un’asta per mischiare (andranno bene in plastica, legno, acciaio inossidabile, ma mai alluminio)

– Acqua

– Colori ad olio

– Acqua ragia

  • Sviluppo: mischiare in un secchio una piccola quantità di acqua ragia (un tappo ogni 5 litri di acqua) e dell’ acqua . Aggiungere in seguito una piccola quantità di pittura ad olio (singolo colore o più colori). Se la pittura ad olio è molto pastosa (dipende dalla qualità della vernice), diluirla precedentemente in un contenitore con un po’ di acqua ragia.

Puoi scegliere di rimuovere gli oli nell’acqua, sfocarli o lasciarli così come sono.

Prendi la carta e posizionala sulla superficie dell’acqua senza lasciarla in ammollo (circa 3 secondi). Appoggia delicatamente la carta su di un piano e lasciala asciugare. Una volta che la carta è asciutta, può essere stirata a bassa temperatura per migliorarne l’aspetto.

La carta marmorizzata è una buona base per scriverci sopra poesie, rilegare, creare quaderni, rivestire scatole, …

 

3. Attività plastiche

La plastilina è di solito il materiale più utilizzato, anche se possono essere utilizzati altri materiali come  creta, argilla o tutti quei materiali duttili che, se ingeriti, non sono tossici e la loro creazione è essa stessa un’attività di per sé.

Questo tipo di attività può essere la base per attività di grande successo come la creazione di bracciali, la creazione di maschere in gesso, oggetti decorativi: cornici per foto, piccoli ornamenti o la creazione di giochi da tavolo: scacchi, dama, …

 

Pasta di sale:

  • materiali:

– 1 parte di sale fine

– 1 parte di acqua

– 2 parti di farina

– Coloranti alimentari o a tempera

  • Sviluppo: sciogliere il colore nell’acqua prima di preparare l’impasto o prepararlo bianco e poi dipingerlo.

Mescolare il sale e la farina (per rendere la pasta più morbida, è conveniente macinare il sale con il robot da cucina) e aggiungere poco a poco l’acqua, impastandola.

Questa pasta richiede alcuni giorni per asciugare all’aria, a volte non asciuga completamente, quindi è consigliabile asciugarla in forno. Per fare questo, dopo aver asciugato all’aria i pezzi per almeno 15 ore, cuocili in forno a 100 °, fino a quando sono molto duri.

 

4. Giochi per attività all’interno

Ci riferiamo a tutti quei giochi da tavolo commerciali e tutte quelle attività che aiutano a mantenere le capacità cognitive come attenzione, percezione o memoria.

Un esempio di attività che possiamo svolgere a casa basato sull’aspetto cognitivo è il “gioco di Kim”.  Obiettivo principale di questo gioco è esercitare la capacità di osservazione e al tempo stesso la memoria. Questo gioco prende il nome dal protagonista del romanzo “Il grande gioco” di Rudyard Kipling che ha ispirato Baden Powell a sviluppare dei giochi scout.

Il protagonista del romanzo, Kimball O’Hara, è figlio di un sergente irlandese che prestò servizio in un reggimento indiano, rimanendo orfano. Ad un certo punto, il servizio di intelligence indiano si rende conto che Kim potrebbe diventare un prezioso agente del governo e decidono di addestrarlo per questo lavoro. Col fine di sviluppare in lui alte capacità di osservazione e abituarlo a prestare attenzione a ogni minimo dettaglio, organizzano delle sfide tra Kim e un ragazzo indiano al suo servizio. Gli venne mostrato un vassoio pieno di pietre preziose e di caramelle, dovevano scrutare attentamente gli oggetti per un po’ che in seguito furono coperti da un fazzoletto. I ragazzi dovevano riprodurre il contenuto del vassoio per iscritto nel modo più dettagliato possibile. Inizialmente il ragazzo indiano vinceva sempre, ma poi Kim, che aveva una grande autostima, divenne presto molto abile nel gioco.

Gioco di Kim (classico):

 

  • materiali:

– 25 oggetti assortiti :tutti gli oggetti sono posizionati su una superficie, un tavolo o una coperta sul pavimento. Vengono osservati per 1 minuto e poi coperti. Chi gioca deve ricordare almeno 16 oggetti.

Varaiante basata sul tatto: 15 oggetti assortiti sono collocati in una borsa. Il partecipante può toccarli per 2 minuti e dovrà ricordarne almeno 10.

 

  • altre varianti varianti:

– Kim Elephante: Si fa la lista 1-2-3- … 24 ore dopo

– Kim infastidito: mentre il bambino cerca di memorizzare gli oggetti viene infastidito cantando intorno a lui, recitando le tabelle della moltiplicazione vengono recitate, …

Gioco di Kim (Competizione. Per più di 2 bambini):

materiali:

– Almeno 20 oggetti vari.

– Carta e matita

– Un orologio. Tutti gli oggetti sono posizionati su una superficie, un tavolo o una coperta sul pavimento. I bambini possono osservarlo per 2 minuti per memorizzare. Senza essere visti, cambiamo la posizione degli oggetti e ne rimuoviamo altri (è conveniente scattare una foto prima di spostare gli oggetti). In segiuto dovranno dire o scrivere gli oggetti che hanno cambiato di posizione e quelli che sono scomparsi. Vince il giocatore con più punti. Viene assegnato 1 punto per gli oggetti indovinati che sono stati spostati e 3 punti per quelli che sono stati rimossi. -1 punto per ogni errore commesso. Varianti:

– Kim sfidante: ogni bambino deve esporre 20 oggetti che vengono messi in vista su un  tavolo, su di una coperta o sul pavimento . Dopo due minuti, ogni bambino nasconde gli oggetti con un panno e, a turno, ognuno chiederà all’altro di dargli un oggetto. Se l’oggetto non ce l’ha, il bambino che sta sfidando perde il suo turno chiedendo degli oggetti all’altro. Chiunque abbia ottenuto il maggior numero di oggetti dopo 5 minuti è il vincitore.

 

5. Altre attività che possono essere considerate sia artigianato che giochi

Si tratta di  attività molto motivanti per i bambini, sia nelle loro prestazioni che nel gioco associato.

 

Bolle di sapone:

  • materiali:

Fomula : 2 parti di acqua, 1 parte di detersivo per piatti concentrato, ½ di zucchero a velo.

  • Sviluppo: Quando si uniscono gli ingredienti è importante che l’acqua venga aggiunta per ultima, oltre a mischiare con cura per evitare la formazione di schiuma e lasciare riposare la miscela per 6-8 ore. Nonostante si possa utilizzare qualsiasi tipo di acqua, con dell’acqua distillata le bolle avranno una durata maggiore. Per fare le bolle di sapone qualsiasi strumento di forma ovale o circolare può andare bene, come un colino senza rete o un fil di ferro lungo a cui si può dare forma arrotondata con un manico. Per farsì che la bolla non scoppi e aderisca bene all’anello è consigliabile rivestire i bordi con delle fascette. Di solito si utilizzano due rami di diverso tamagno uniti fra di loro da una cordicella di cotone annodata di modo che simuli un cerchio.

Un’altra attività che di solito ha molto successo è la costruzione di palline da giocoliere con palloncini e i giochi di giocoleria.

 

Costruzione di palline da giocoliere con palloncini:

  • materiali:

– Palloncini colorati

– Carta trasparente trasparente

– riso

  • Sviluppo: In base alla dimensione della palla si prende un pugno di riso o sabbia. Avvolgere il riso o la sabbia nella carta trasparente, facendo pressione sul ripieno. Tagliare due palloncini dal lato aperto. Prendere il pezzo di palloncino e introdurre il pacchetto di riso spingendo affinché esca tutta l’aria. Prendere il secondo pezzo di palloncino e introdurlo laddove è ancora visibile del riso per consolidare la pallina.
  • Come giocarci:
    1. Si inizia con una pallina in ciascuna mano. Iniziamo lanciando entrambe le palline in aria in modo parallelo e alla stessa altezza.
    2. Eseguiamo lo stesso esercizio ma in maniera alternata. Tiriamo una pallina in aria, per esempio quella nella mano sinistra e passiamo quella nella mano destra nella mano sinistra e prendiamo quella che abbiamo lanciato in aria con la mano destra. Realizzeremo, quindi, l’esercizio nel senso opposto.
    3. Incrociamo le palline. Pima lanciamo quella nella mano sinistra e poi quella nella mano destra. Afferiamo con la mano sinistra quella che abbiamo lanciato con la destra e con la destra quella che abbiamo lanciato con la sinistra. Poi realizzaimo l’esercizio nel senso contrario.
    4. Una mano e due palline. Con due palline nella stessa mano ne lanciamo una in aria e prima che cada lanciamo l’altra. Lanciarle e raccoglierle sempre con la stessa mano. Le palline in aria non dovranno incrociarsi. L’esercizio si realizza con entrambe le mani.
    5. Lo stesso esercizio precedente, ma cerchiamo di tracciare una traiettoria con le palline. Lancia una pallina che dovrà andare verso l’altro e all’infuori, afferrala con l’altra mano e lanciala nuovamente dall’altro lato.
    6. Due mani e tre palline. Cominciamo con due palline in una mano e una pallina nell’altra. Lanciamo prima una delle due palline che abbiamo in una mano e poi cominciamo a lanciare le palline in maniera alternata sempre afferrandole con la mano opposta a quella del lancio. In questo modo dovrà sempre esserci una pallina in aria.
    7. Due mani e quattro palline. Con un numero pari di palline dobbiamo realizzare i movimenti con ciascuna mano (senza che le palline si incrocino). In questo caso realizzeremo movimenti con due palline in ciascuna mano. Si potrà iniziare l’esercizio con due palline in una mano per poi cambiare i movimenti come l’esercizio a tre palline.

 

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