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8 film per sviluppare l’intelligenza emotiva

L’obiettivo principale dell’educazione è favorire lo sviluppo integrale dell’individuo, contemplando tutte le sue dimensioni, tra cui quella emotiva.

L’essere umano possiede mente razionale, collegata alla capacità di pensiero logico e analitico — un processo di cui siamo totalmente coscienti — e mente emotiva responsabile dei sentimenti e degli impulsi.

Fino al XX secolo, l’educazione si è andata concentrando, quasi esclusivamente, sullo sviluppo della mente razionale tramite l’istruzione cognitiva: acquisizione di conoscimenti in ambito linguistico, matematico, delle scienze naturali  e sociali e così via. Solamente quando il termine “Intelligenza Emotiva” fa la sua entrata in scena si comincia a considerare che in campo educativo, i sentimenti e le emozioni, sono fattori fondamentali per lo sviluppo integrale dell’individuo.

Il cinema ha la capacità di generare un forte impatto emotivo sulle persone . Quando vediamo la maniera in cui gli altri vivono ed esprimono le proprie emozioni, siamo in grado di analizzarle  e riflettere su di esse senza sentirci giudicati. I film scostituiscono un vasto campo emotivo entro cui possiamo imparare a riconoscere le emozioni dei diversi personaggi, empatizzare con essi, vedere come le emozioni degli altri influenzano le nostre. Per questa ragione, il cinema è un grande strumento per educare alle emozioni.

Ecco alcuni film con cui poter lavorare formalmente sull’educazione emotiva che possiamo anche vedere in famiglia. Possono offrire ampi spunti di riflessione sopratutto in casi concreti come, ad esempio, la morte di un caro o una malattia, e pertanto arricchirci emotivamente oltre ad aumentare le nostre capacità empatiche:

1. Inside Out

Iniziamo da un film da non perdere quando parliamo di educazione emotiva. In questo film di Disney le emozioni sono, letteramente, protagoniste. Si tratta di un film dai profondi significati, per grandi e piccini, che invita a conoscere le emozioni principali come l’allegria, la tristezza, l’ira, la paura e il disgusto, mostrandoci cosa succede ogni qualvolta che un sentimento ci invade: come si presentano, le conseguenze e come poterlo gestire.

Sapevi che, nonostante le emozioni principali siano sei, la sorpresa è stata eliminata poichè non si adattava bene al film? Ogni emozione ha avuto centinaia di versioni diverse in fase di disegno fino al conseguimento definitivo tramite una forma geometrica basilare o un disegno:

2. Wonder

Questo film affronta questioni come il bullismo, l’autostima, il concetto di sè, il rispetto e la tolleranza verso ció che è diverso, l’accettazione…

Narra la vita di Auggie Pullman, un bambino di 10 anni nato con una malformazione sul viso, la sindrome di Treacher Collins, che lo ha costretto a vivere in un ospedale all’altro per via delle sue 27 operazioni. La sua vita è passata tra le mura di casa sua, con la sua famiglia e il suo cane Daisy. Sua madre è stata incaricata di educarlo finora, ma è giunto il momento per lui di conoscere il mondo e affrontare la sua più grande sfida: andare a scuola per la prima volta e provare ad essere accettato da insegnanti e compagni di classe, nonostante sia diverso dal resto. Fu la madre a occuparsi della sua educazione, fino a quando non arriva il momento per Auggie di conoscere il mondo e affrontare la sua maggiore sfida: andare per la prima volta a scuola e cercare di essere accettato da professori e compagni, nonostante sia diverso dagli altri.

3. Coco

Coco è un film Disney e Pixar inspirato alla festività messicana del Giorno dei morti (Día de muertos). Miguel Rivera è il protagonista, un bambino di 12 anni la cui passione è la musica ma è stata v ietata a casa sua dalle generazioni precedenti. Ma la sua per la musica è tale da portarlo ad addentrasi nel “mondo dei morti”. Lì Miguel conosce la sua vera eredità familiare.

Questo film aiuta a gestire il dolore, uno dei processi piú difficili sia per bambini che per adulti.

4. Birdman o Le imprevedibili virtù dell’ignoranza.

Interpretato da Michael Keaton e premiato agli Oscar nel 2014, Birdman racconta la storia di un attore in erba, che un famoso per aver interpretato un famoso supereroe, che dovrà affontare il suo ego e i suoi problemi familiari, al fine di sollevare uno spettacolo di Broadway che sarà la sua ultima speranza nel mondo dello spettacolo. Durante questo processo deve far fronte alle sue emozioni e capire come esprimerle. Allo stesso modo, il film tratta la crescita personale e l’autorealizzazione.

4. La ricerca della felicità.

Si tratta del primo film in cui Will Smith recita con suo figlio. È basato nella vera storia di Chris Gardner, che inverte tutti i suiu risparmi nello sviluppo di scanner per la densità ossea patotili da vendere ai medici. Fra il fallimento e la bancarotta, sua moglie lo lascia, abbandonando anche il figlio. Entrambi si trovano ad affrontare una difficile situazione che li costringe a vivere per strada e iniziare da zero.

Queso film incoraggia la riflessione sulla felicità, i sogli, il sacrificio, la frustrazione e il superamento delle difficoltà, insegnado cosa siano i valori, la capacità di superare gli ostacoli nonostante le avversità.

6. Juno

Juno MacGuff (Ellen Page) è un’adolescente di 15 anni incinta che decide di dare il bambino in adozione, ma vuole incontrare i futuri genitori di suo figlio. Durante tutto il film, la protagonista riconosce con straordinaria facilità le proprie emozioni e i propri desideri, cosí come i bisogni emotivi di chi la circonda.

6. Jack e la meccanica del cuore.

Si tratta di un film d’animazione francese, basato sull’omonimo libro dello scrittorem cantante e direttore cinematografico Mathias Malzieu. Racconta la storia di Jack, un bambino che nasce ad Edimburgo nel giorno più freddo della storia che il suo cuore si congela e per rianimarlo gli viene impiantato un orologio a cucù. In questa maniera il ragazzo potrà sopravvivere, ma dovrà rispettare alcune regole: non toccare le lancette dell’orologio, dominare il sentimento di rabbia e non innamorarsi mai altrimenti l’orologio a cucù si fermerà.Tutto cambia per Jack quando incontra la ragazza che gli “ha rubato” il cuore.

La meccanica del cuore è una favola che ci insegna come superare gli ostacoli, ad essere differente, a riconoscere e gestire le nostre emozioni.

8. Home – A casa

Dopo aver fatto un errore che mette in pericolo la sua razza, Oh, uno degli alieni Booy, che ha invaso la Terra, è costretto a fuggire. Durante  la sua fuga incontra Tip, una ragazza che cerca sua madre e con la quale formerà una coppia peculiare. Il lavoro di caratterizzazione di Oh è interessante in tutto il film, che cambia colore in base alle sue emozioni, un aspetto su cui il film lavora direttamente, toccando altri aspetti come la perdita, la speranza, il positivismo o la convivenza.

 

Questi sono solo alcuni dei film con cui possiamo lavorare sull’intelligenza emotiva, nonsotante nel mondo cinematografico ve ne siano molti altri ancora. E tu, vorresti suggerirne altri?

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