8 considerazioni circa la sindrome di Asperger e le attività di ozio.

La sindrome di Asperger fa parte di quelli chiamati “disturbi pervasivi dello sviluppo” (DPS) e presenta una serie di alterazioni nello sviluppo sociale e comunicativo, con problemi di comportamento, interessi ristretti e grandi problemi nello stabilire relazioni personali, a causa di una grande difficoltà nel riconoscere gli stati emotivi altrui.

È importante sottolineare che la sindrome di Asperger non influenza lo sviluppo intellettivo, sebbene gli interessi siano limitati. Le persone affette da questa sindrome normalmente hanno scarsi interessi, ma allo stesso tempo sviluppano abilità in quelle aree che gi interessano e sono soliti approfondirle con grande fervore, essendo in grado di memorizzare una gran quantità di dati.

Le principali caratteristiche psicologiche e comportamentali della sindrome di Asperger sono:

  • Comportamento sociale fuori dal comune, con tendenza alla solitudine, introversione, egocentrismo; genera interazioni e relazioni sociali anomale, incapacità a mantenere una conversazione lunga, mancanza di ascolto, tendenza al monologo, ecc.
  • Difficoltà nel comprendere i sentimenti delle altre persone, i loro stati emotivi e l’uso del linguaggio no verbale.
  • Ripetizione di comportamenti o interessi limitati, normalmente eccentrici o poco usuali in giovane età (Es: astronomia, fisica, tecnologia, ecc.).
  • Ritardo e lentezza motoria, portandoli a realizzare movimenti scoordinati
  • Mancanza di controllo delle proprie emozioni, generando reazioni esagerate o violente in alcuni casi.
  • Scarza tolleranza della frustrazione.
  • Problemi di deficit di attenzione e, di conseguenza, d’apprendimento.
  • Assenza del senso dell’umore, tendenza a razionalizzare il linguaggio.
  • Solitamente sono persone molto sincere e dicono in ogni momento quello che pensano.
  • Gli individui affetti dalla sindrome di Asperger comprendono i messaggi non collegati al contesto. Non afferrano le ironie, le espressioni colloquiali, le espressioni astratte temporali, spaziali o emotive. » Hanno bisogno di routine, ordine fisico. L’alterazione di orario e il disordine gli provocano grande insicurezza, e possono reagire in maniera aggressiva.
  • Sviluppare legami affettivi a livello familiare o con qualche professore o adulto, ma non con i compagni/ coetanei.
  • Sviluppano legami affettivi forti con oggetti, tendono al collezionismo e al fetiscimo; la perdita di oggetti cari gli provoca insicurezza e ansia.
  • Durante l’infanzia, le persone con questa sindrome camuffano le proprie particolarità comeportamentali: eccesso di sincerità, incompetenza nell’estrarre le regole intrinseche nelle relazioni sociali, gli interessi limitati, l’inflessibilità mentale e comportamentale o l’assenza di ricorsi per socializzare possono essere confuse con le caratteristiche proprie e lo sviluppo di ogni bambino.

Tuttavia, l’importanza di una diagnosi precoce migliora le interazioni con il minore e, sebbene possano svolgersi in azioni di ozio in condizioni abbastanza normalizzate, le difficoltà e le limitazioni a livello relazionale e di gruppo saranno ogni volta più evidenti e il partecipante affetto dalla sindrome di Asperger si allontanerà sempre più dai propri coetanei. Durante l’adolescenza, le caratteristiche i cambiamenti tipici di questa età portano, nella maggior parte dei casi, ad un maggior sentimento di solitudine, incomprensione e desiderio frustrato di appartenere ad un gruppo, aumentando il rischio di soffrire di disturbi psicologici come la depressione, l’ansia o l’ossessione.

8 considerazioni da tenere in conto, per i minori affetti dalla Sindrome di Asperger, nelle attività e nei centri di ozio:

  1. Normalmente richiedono interventi regolari da parte del personale di supporto poiché gli scoppi emotivi e i conflitti con i compagni sono difficilmente controllabili. Hanno bisogno di un personale di supporto coinvolto e formato.
  2. I minori con Sindrome di Asperger, a causa di quelle caratteristiche che li rendono “differenti” e per la loro “innocenza” nelle relazioni sociali, risultano il bersaglio perfetto di scherzi e burle da parte dei coetanei. Queste situazioni di “abuso” si verificano soprattutto in quei periodi di tempo in cui non è stata organizzata nessuna attività; è quindi necessario prevenirle attraverso l’appoggio e la vigilanza programmata.
  3. Preparare il minore anticipandogli i cambi di routine. Molti di questi bambini presentano difficoltà di attenzione, per cui gli stimoli distrattori vanno ridotti il più possibile (ad esempio, mettere il bambino lontano da finistre, porte o punti di passaggio).
  4. Fomentare la sua partecipazione attiva, sfruttando i suoi interessi e mettendo in risalto le sue capacità, affinché il bambino si senta valorizzato.
  5. Usare supporti visivi per organizzare le attività, per guidare le routine e i comportamenti, per anticipare possibili cambiamenti, ecc.
  6. Essere concreti es espliciti nei messaggi. Non dare nulla per scontato.
  7. Descrivere ai compagni le caratteristiche dei minori con Sindrome di Asperger, insistendo sulle loro limitazioni nelle abilità sociali, nei loro problemi nell’individuare le emozioni e i sentimenti altrui.
  8. Di solito non sono motivati o non gli piacciono i giochi o attività competitive né i cambi di regole sebbene siano accettate dal gruppo. Tuttavia, quando le mete sono definite chiaramente, sono persistenti nel raggiungimento degli obiettivi e di norma sono molto perfezionisti.

Per le persone con la sindrome di Asperger l’adolescenza è un’epoca particolarmente difficile, poiché in questo periodo sperimentano un maggior desiderio di relazione e la necessità di fare parte diun gruppo, insieme a una chiara consapevolezza delle differenze tra loro e i loro coetanei.

Ci piacerebbe conoscere la tua opinione al riguardo, soprattutto se hai avuto esperienza diretta in questo tipo di attività con dei partecipanti con Sindrome di Asperger. Non dimenticarti di commentare!